Spedizione in Antartide per studiare lo scioglimento dei ghiacci
Un team di 13 scienziati, finanziato dalla Nasa e dalla National Science Foundation (Nsf) statunitense, partirà nel mese di dicembre alla volta dell’Antartide e più precisamente si recherà a Pine Island, per studiare come i cambiamenti nelle acque che circolano sotto la coltre di ghiaccio ne stiano causando il rapido scioglimento. Pine Island, un’area grande 2300 km quadrati e profonda circa 500, è motivo di forte preoccupazione per gli studiosi di tutto il mondo, proprio a causa del rapido assottigliamento e scioglimento dei suoi ghiacci, che sta rischiando di far staccare un iceberg grande quanto la città di New York.
Il team, guidato da Robert Bindschadler, partirà dalla stazione Statunitense di McMurdo a metà dicembre e per sei settimane vivrà sul ghiacciaio per effettuare le sue ricerche grazie ad un mix di strumenti tradizionali e all’avanguardia. Uno dei macchinari usati sarà in grado di perforare il ghiaccio grazie all’utilizzo di acqua calda e di arrivare fino al mare sottostante per poi permettere agli scienziati di calare una telecamera e osservare la cavità sottostante e il fondale marino.
Successivamente verrà calata una sonda in grado di studiare la salinità dell’acqua, la temperatura e le correnti marine e un altro strumento dotato di 16 sensori, attraverso il quale si cercherà di capire in che modo le correnti più calde stiano causando questo scioglimento.
Scott Borg, direttore del gruppo dell’Nsf che coordina la ricerca in Antartide, dichiara che “l’obiettivo del progetto è determinare le cause per cui il ghiacciaio di Pine Island ha iniziato a scaricare ghiaccio nell’oceano sempre più rapidamente” e Bindschadler aggiunge che “solo facendo misurazioni dirette potremo capire perché tutto questo stia succedendo, cosa davvero molto difficile da comprendere. Stiamo facendo tutto questo perché deve essere fatto e oggi è molto più urgente di cinque anni fa, quando il progetto è iniziato”.
Fonti: [www.voanews.com] [www.tgdaily.com] [www.meteoweb.eu]
Tags: antartide, cambiamento climatico, correnti marine, ghiaccia, McMurdo, NASA, National Science Foundation, Pine Island, ricerca, Robert Bindschadler, scioglimento, Scott Borg, spedizione





Commenti recenti